La Madonna delle Grazie

Dovremmo, ogni tanto, fare lo sforzo di metterci nei panni di un avventore che per la prima volta raggiunge Gangi per visitarlo o solo per motivi di lavoro; oppure dovremmo semplicemente guardarci attorno non con occhio stanco o abituato.

Raggiunta la zona della Madonna delle Grazie si è ad un passo dall’entrare nella parte storica del paese; qui la natura comincia a cedere il passo alle vecchie costruzioni; l’aspetto circostante è ormai storicizzato ma sa tanto di anni settanta, un viadotto ed un muro di sostegno in calcestruzzo, segno tangibile di un intervento non ancora accolto nella bellezza urbana della nostra cittadina.

Una delle misure che dovrebbero essere messe in cantiere quanto prima è la riqualificazione dell’area della Madonna delle Grazie; madonna delle grazieil muro di sostegno della chiesa, per esempio, dovrebbe essere rivestito e tutta l’area migliorata nei suoi insediamenti floristici; prolungando in tal modo i precedenti interventi che hanno interessato i muri sulla via Monte Marone (e già che ci siamo dovremmo dare pure un’occhiatina alla struttura del viadotto e ai giunti che a vista sono già ben che andati).

Oggi ho suggerito, su fb, un intervento importante di riqualificazione edilizia del nostro cimitero, sulla parte storica del cimitero stesso per la quasi totalità di proprietà dei privati; in questo caso il nostro occhio, probabilmente, dovrebbe fare uno sforzo in più ma, per quanto mi riguarda, posso affermare che la la parte antica del nostro cimitero è molto suggestiva, oltre a racchiudere in se tanto del nostro passato e dei nostri affetti.

cimiteroMolte tombe hanno subito l’usura del tempo e tante hanno seri danni strutturali.

E’ necessario e doveroso un intervento di riqualificazione esterna e strutturale.

Non si tratta di interventi troppo onerosi e che coinvolgono per la maggior parte le tombe di famiglie che hanno potuto, perchè benestanti, realizzare una tomba gentilizia oppure le confraternite; ma per stimolare gli interventi il Comune potrebbe con apposito regolamento concedere dei contributi in conto capitale o interesse.

Il ritorno in termini di miglioramento estetico ma anche, e in misura non indifferente, in termini di lavoro per i nostri artigiani, commercianti e tecnici pagherebbe.

Criticare fa bene ma proporre arricchisce ancora di più.

glp

Precedente Il foro boario Successivo Un euro….di nome e di fatto?